Solitamente le storie dei serial killer iniziano con una triste infanzia fatta di abusi ed eventi traumatici; quella di Dean Corll – definito uno dei più brutali assassini seriali americani – rende invece di difficile lettura le motivazioni che si celano dietro alla sua raccapricciante follia. Dean nasce nel 1939, è un ragazzino timido, riservato […]
Solitamente le storie dei serial killer iniziano con una triste infanzia fatta di abusi ed eventi traumatici; quella di Dean Corll – definito uno dei più brutali assassini seriali americani – rende invece di difficile lettura le motivazioni che si celano dietro alla sua raccapricciante follia.
Dean nasce nel 1939, è un ragazzino timido, riservato e un po’ solitario; nonostante ciò la sua infanzia e adolescenza scorrono in modo piuttosto sereno. I genitori divorziano, si risposano e divorziano ancora, ma tutto avviene in un contesto consensuale tanto da non turbare il piccolo Corll, il quale prosegue la sua carriera scolastica senza alcun problema, lavorando inoltre nella fabbrica di dolciumi di famiglia.
Termina gli studi e si arruola nell’esercito, dal quale deciderà di congedarsi dopo dieci mesi: nonostante abbia servito in maniera impeccabile non si sente portato per la carriera militare. Torna a casa, riprende il lavoro nell’impresa familiare e da allora è conosciuto nel suo quartiere con il soprannome di Candy Man, l’uomo delle caramelle. Dean Corll gode infatti un’ottima reputazione ed è solito regalare ai ragazzini del posto i prodotti della sua fabbrica.

Un uomo tranquillo, gentile, generoso: è così che Candy Man riesce ad essere amico di tutti i ragazzi che incrociano il suo cammino. Tra di loro c’è David Brooks che, ancora ragazzino, comincia ad avere una relazione con l’uomo delle caramelle. Corll ama circondarsi di giovani ragazzi e talvolta li paga in cambio di favori sessuali.

A questo punto nella vita di Candy Man entra un altro ragazzino; si chiama Elmer Wayne Henley ed è un amico di Brooks. Quest’ultimo lo presenta a Dean per un macabro gioco iniziato qualche tempo prima e consiste nel torturare, violentare ed uccidere ragazzi, perlopiù amici di David. Elmer però piace all’ex militare e lo recluta affinché gli procuri altre vittime, in cambio di 200 dollari.
Henley accetta. Uno ad uno porterà tutti i suoi amici a Dean.
Il trio opera indisturbato per anni ma l’8 agosto 1973 qualcosa va storto. Dopo alcuni imprevisti Henley porta a casa di Corll anche una ragazza e ciò sarà causa di profonda irritazione. I due complici hanno un acceso scontro, in seguito al quale Elmer spara un colpo di pistola che ucciderà sul colpo l’uomo delle caramelle.

Il ragazzo chiama la polizia, confessa l’omicidio e racconta la storia di Dean Corll, torturatore e assassino di oltre 28 ragazzi. Le vittime più giovani avevano 13 anni.

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